28/02/05 Oriana Liso
da La Repubblica di Oriana Liso
28 febbraio 2005
Il gioco inventato dai detenuti di San Vittore che aiuta a uscire dal carcere e a non tornarci più
Chi è lo spesino?
A che ora fanno la conta i secondini?
Tentare l'evasione è un reato?
Tirate i dadi, provate a rispondere, e cercate la strada per la libertà.
E' uno speciale passatempo tra il gioco dell'oca e Risiko "Criminal mouse",
l'ultimo prodotto della creativa redazione de "il due", il giornale
dei detenuti di San Vittore.
Così ben fatto da meritarsi la menzione d'onore per l'alto valore sociale
del premio veneziano "Archimede" per i giochi da tavolo. A marzo,
(la data è ancora da fissare) sarà in vendita sul sito del giornale
(www.ildue.it), andando ad affiancare il test, "Scopri il delinquente che
cè in te" e gli altri giochi come Fuga per te e Il dilemma del prigioniero
(in arrivo anche Evasopoli).
Un'idea nata dalla direttrice e animatrice de "ildue"
, Emilia Patruno, ma sviluppata dai detenuti: ognuno ha dato il suo contributo,
proponendo le domande, punizioni e promozioni pee il topo protagonista del gioco.
Editore di Criminal mouse è "Terre di mezzo", il giornale di
strada che da tempo ha avviato progetti a San Vittore. "L'idea è
quella di far capire anche ai giovanissimi - stiamo organizzando le presentazioni
del progetto - come non entrare in carcere, proprio vedendo come ci si vive",
spiega Patruno.
Due dadi, un grande tabellone, le free e le criminal card da leggere.
Si gioca in sei, e ognuno ha il suo profilo criminale e una pena da scontare.
Il topo galeotto attraversa tutte le fasi della carcerazione e, a seconda della
bravura, arriva alla libertà o torna indietro.
Ci sono domande su temi chiave, come la legge Gozzini, e quelle sui film che
parlano di carcere (chi è il protagonista di Papillon?).
Mille scatole del gioco (che costerà circa 20 euro), sono state già
prenotate dal Comune.